Porto di Genova: continua il teatrino dei controlli radiometrici

Forse è meglio chiarire alcuni aspetti della vicenda che sono fondamentali. I controlli radiometrici routinari sono eseguiti in genere da personale tecnico “Misuratore” informato, formato ed addestrato dall’Esperto Qualificato in…

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Campi elettromagnetici: aspetti fisici ed effetti

Le onde elettromagnetiche sono costituite da due grandezze, campo elettrico e campo magnetico, variabili nel tempo, in genere secondo un’onda sinusoidale, che trasferiscono energia nello spazio oppure tramite apposite linee…

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Smog: l’utopia del cambiamento
A woman wearing a mask walk through a street covered by dense smog in Harbin, China.

Smog: l’utopia del cambiamento

Da decenni media e politici pontificano sul problema smog. E propongono delle soluzioni tanto “politicamente corrette” quanto prive di senso. Si va dal blocco, parziale o totale, del traffico urbano…

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Diagnostica radiologica di ultima generazione: Cone Beam

La tecnologia Cone Beam (CBCT), di cui si sente oggi parlare sempre di più in campo odontoiatrico, non è altro che l’applicazione di una nuova tecnica di Tomografia Assiale Computerizzata (TAC, ora denominata CT) dedicata allo studio del massiccio facciale, specie delle arcate dentarie.

L’avvento di questa tecnologia è dovuta da una parte all’avanzamento del digitale, dall’altra allo sviluppo delle nanotecnologie che hanno portato alla realizzazione di pannelli detettori evoluti. Il Cone Beam utilizza un fascio di raggi X a forma conica, che permette di intercettare un ampio volume di tessuto. Il risultato è in primis la notevole riduzione di dose al paziente nei confronti della TAC convenzionale (Dentascan). Vantaggi ulteriori sono dimensioni e costi ridotti. Va pure considerata l’assenza di qualsiasi distorsione a prescindere dai piani di taglio.

L’applicazione più comune è nel settore dell’implantologia, per valutare le caratteristiche dell’osso alveolare interessato. Ma è molto utile in chirurgia orale e maxillo-facciale, come anche in ortodonzia. Per merito dell’acquisizione tridimensionale (3D) si ottengono maggiori informazioni anatomiche rispetto al telecranio, bidimensionale (2D).

Ma ci saranno sviluppi applicativi anche in otorinolaringoiatria, specie nei bambini, dove è particolarmente importante la riduzione della dose.

Il milliamperaggio, da 5 a 8 in CB contro 80-120 in CT, la dice tutta. La dose al paziente risulta superiore alla panoramica, ma molto inferiore alla CT (dosi 3-8 volte inferiori nelle CT moderne, fino a 20 volte in quelle meno recenti).

Possiamo dire che nel prossimo futuro assisteremo ad una diffusione notevole del CB, facile da usare, duttile, con meno dosi e meno oneri, (altro…)

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Rumore da traffico: diritti dei cittadini

Nelle nostre città, con tracciati stradali e autostradali che attraversano interi quartieri, assistiamo oggi ad un degrado ambientale da rumore spesso inaccettabile.

Purtroppo il legislatore, nello stabilire dei limiti di rumorosità da non superare, se da una parte sembra esercitare una valida tutela del benessere comune, di fatto la vanifica, perché tali limiti sono troppo alti per parlare di benessere ed anche perché avvallano delle deroghe assurde (fasce di rispetto, periodo diurno – notturno, ecc).

Per l’attuale legislatore, in effetti, la salvaguardia della salute e del benessere è solo una pretesa.

Oggi il cittadino dispone però di un’arma efficace: la giurisprudenza che si è formata negli anni sull’art. 844 C.C. (immissioni di rumori oltre la normale tollerabilità) stabilisce che il criterio comparativo per la valutazione del rumore, che si fonda sull’incremento di 3 dB rispetto al rumore di fondo, si deve sempre applicare in ogni zona ed in ogni ora del giorno e della notte. (altro…)

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Laser

Il laser (Light Amplification by Stimulated Emission of Radiation) è un apparecchio che emette (per stimolazione ottica o elettrica di un determinato materiale) un fascio di luce coerente (cioè in grado di mantenere con se stessa una certa relazione di fase), monocromatica, concentrata in un raggio rettilineo collimato, con luminosità (brillanza) molto elevata.

La caratteristica fondamentale del laser consiste nella concentrazione di una grande potenza in un’area piccolissima. Pertanto le applicazioni pratiche sono numerose: taglio e saldatura dei metalli, misura delle distanze, trasporto informazioni nelle fibre ottiche e nello spazio,

Il Decreto Legislativo 9/04/2008, n. 81 e s.m.i. (Testo Unico sulla sicurezza del lavoro) prescrive che il datore di lavoro proceda obbligatoriamente alla valutazione della esposizione ad agenti fisici (rumore, ultrasuoni, infrasuoni, vibrazioni meccaniche, campi elettromagnetici, radiazioni ottiche artificiali), che possono comportare rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori.

Tra gli agenti fisici indicati ha particolare importanza, per i rischi potenziali connessi, la radiazione laser.

Il datore di lavoro individua eventuali posti di lavoro ed operatori a rischi derivanti da esposizione ad agenti fisici e conseguentemente attua le misure preventive e protettive necessarie ad eliminare, o quantomeno a ridurre ad un livello accettabile, in relazione alle norme di buona tecnica e alle buone prassi. Inoltre precisa che detta valutazione dei rischi da agenti fisici va programmata e effettuata con scadenza almeno quadriennale da personale qualificato nell’ambito del servizio di prevenzione e protezione in possesso di specifiche conoscenze in materia. La valutazione è aggiornata qualora si verifichino mutamenti tali da renderla obsoleta ovvero sulla base dei risultati della sorveglianza medica.

Il decreto prescrive che il datore di lavoro deve redigere un rapporto contenente:

a)     la specificazione dei criteri adottati per la valutazione stessa;

b)     le conclusioni della valutazione;

c)     le tipologie di operatori in riferimento a diverse esposizioni realizzate con le relative mansioni;

d)     l’elenco delle eventuali attrezzature a significativo livello di esposizione utilizzate;

e)     l’individuazione delle misure di prevenzione e protezione attuate e/o da attuare.

Tale documento va conservato a disposizione degli Organi di controllo.

Le misure di prevenzione e protezione  vanno adattate alle esigenze dei lavoratori appartenenti a gruppi particolarmente sensibili al rischio, incluse le donne in gravidanza e i minori.

La valutazione dei rischi può includere una giustificazione del datore di lavoro secondo cui la natura e l’entità del rischio non rendono necessaria una valutazione più dettagliata. (altro…)

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Cellulari e rischi da campi elettromagnetici

L’esigenza di una corretta valutazione dei rischi da campi elettromagnetici nell’uso di telefoni cellulari è oggi particolarmente sentita, data l’enorme diffusione, specie tra i giovani, di questa tecnologia. Innanzitutto occorre…

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Guida autonoma e infortuni stradali

In questi decenni abbiamo tanto parlato di prevenzione infortunistica stradale e di insonorizzazione delle strade, senza però mai raggiungere obiettivi veramente soddisfacenti. I numeri degli infortuni mortali sulle strade sono…

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Soddisfazione nel lavoro

La Felicità Interna Lorda (FIL o GNH – Gross National Happiness) definisce, in analogia con la locuzione “Prodotto Interno Lordo” (PIL) un sistema di vita atto a garantire un certo livello di benessere psico-fisico alla popolazione. E’ ovvio che il termine “felicità” sia una parola troppo impegnativa, ma è anche un modo per porre un freno alla sacralizzazione del lavoro, della produzione, dei consumi e della fantomatica “crescita”, sbandierata da politici ed economisti ad ogni occasione.

Tutti questi parametri vanno considerati per porre le persone nelle condizioni di migliorare l’istruzione, le comodità e le occasioni di svago, ma vanno viste in una prospettiva diversa.

Non più repubbliche fondate sul “lavoro” in sé, ma sul benessere individuale e sociale. (altro…)

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Yoga e lavoro

Lo Yoga, come attestano le ricerche archeologiche nella valle dell’Indo (Mohenjo-Daro; Harappa), risale all’antica civiltà indiana nata quasi 4.000 anni avanti Cristo. Con case munite spesso di vasca da bagno e sistemi di drenaggio delle acque sporche (comfort non certo inventati dai Romani).

Il termine Yoga, disciplina psico-fisica per il benessere, deriva dal sanscrito “yuj” che significa “unire, controllare” mente e corpo.

Esistono varie correnti Yoga, che convergono tutte verso l’unico obiettivo di equilibrare la persona sul piano fisico e psichico. Per esempio il Tantra-Yoga utilizza la sessualità come mezzo per arrivare all’illuminazione finale. (altro…)

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Stress

Lo stress da lavoro è oggi tenuto in grande considerazione dalla normativa. In Europa lo stress dei lavoratori è al secondo posto di importanza ed è la prima causa di assenteismo dal lavoro (si arriva al 60% dei casi).

Alcuni esempi di condizioni di lavoro stressanti sono carichi di lavoro eccessivi, incertezze nella definizione dei ruoli, mancato coinvolgimento nelle decisioni aziendali, precarietà del lavoro, mancanza di una adeguata comunicazione interpersonale, mobbing.

Gli effetti possono essere problemi di salute mentale, ma anche gravi problemi di salute generale, come malattie cardiovascolari e disturbi muscolo scheletrici. (altro…)

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Inquinamento indoor da anidride carbonica

Inquinamento indoor da anidride carbonica

L’inquinamento da anidride carbonica nei luoghi chiusi è un problema reale, in casa, negli uffici, nelle scuole e negli ambienti di lavoro. Una recente indagine internazionale ha dimostrato che nella stragrande maggioranza delle scuole non vengono rispettate nemmeno le più banali cautele per il ricambio dell’aria. (altro…)

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